Comunicato per Bolzano (giugno 2026)
Stratificazioni percettive nel lavoro artistico e musicale di Anna Laura Longo
Approda nella città di Bolzano, nel Museion, Museo d’arte contemporanea, un’opera multi-materica di Anna Laura Longo, pianista-performer, artista visiva e inoltre saggista e poetessa, particolarmente interessata alle ibridazioni sonore e artistico-visive e addentrata in interessanti ricerche anche di tipo performativo. L’opera in questione è entrata a far parte della collezione della Biblioteca stessa. Si tratta di un libro-organismo dotato di caratteristiche decisamente innovative, soprattutto in merito alla scelta dei materiali e alla configurazione estetica, frutto di apposite indagini e progettazioni. Il lavoro rafforza l’idea di una vera e propria arte-sfogliabile e si accompagna a una ricerca pianistica sperimentale: è infatti previsto l’ascolto di un brano musicale strettamente connesso con i contenuti dell’opera stessa. Dal punto di vista propriamente musicale e pianistico Longo tende ad agevolare la creazione di gesti duttili e diversamente connotati. Questi ultimi vanno a integrare e impreziosire le pratiche abituali. L’interesse è spesso rivolto verso la determinazione di paesaggi sonori ottenuti mediante strumenti poeticamente manipolati o trattando il pianoforte metaforicamente come un suolo, su cui possono affiorare emersioni o protuberanze utili a fornire un fattivo contributo visivo oltreché musicale. Nella progettualità generale rientra la costruzione di vere e proprie “stratificazioni percettive” che conducono verso una sollecitazione e una messa a confronto degli aspetti sensoriali, visti nel loro insieme e nella loro complessità. Viene dato quindi un risalto peculiare all’integrazione tra elementi uditivi, visivi e tattili e, al contempo, promossa una visione caleidoscopica, per un’immersione estesa tra suoni, arti visive e forme di scritture pur sempre rinnovate. La Biblioteca del Museion di Bolzano si avvale nello specifico di un’importante collezione di libri rari e d’artista e, fin dalla sua istituzione, riconosce il valore di questa preziosa forma d’arte. L’Archivio di Nuova Scrittura è diventato il cuore della raccolta, ponendo un accento particolare sulla poesia visiva, ma la collezione comprende anche artisti internazionali del gruppo Art & Language, tra cui Robert Barry, Julien Blaine e Jean Françoise Bory, oltre a contributi di movimenti artistici globali di Brasile, Austria, Germania, Francia ed Europa dell’Est. I libri d’artista di Carl Andre, Daniel Buren, On Kawara, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Richard Long, Ed Ruscha e Lawrence Weiner rappresentano i movimenti dell’arte concettuale, della Land art e del minimalismo, mentre Fluxus è rappresentato da artisti come George Brecht, Giuseppe Chiari, Daniel Spoerri, Ben Vautier, Robert Filliou e Dieter Roth. Infine, la collezione presenta un’interessante sezione di creazioni recenti di artisti che fondono abilmente la parola con altre espressioni artistiche, spaziando tra fotografia, design, pubblicità, architettura e musica. Proprio in questo contesto variegato si inserisce l’opera intitolata Materializzazioni poetiche di Anna Laura Longo, già più volte presentata e fatta conoscere su scala internazionale. Nel corso del tempo ci sono state infatti diverse occasioni di esposizioni rispettivamente in Europa, America Latina, Canada, Martinica e Giappone. Ogni nuovo lavoro di tipo visivo continua a coniugarsi immancabilmente con audaci sperimentazioni musicali, incrementando un’accurata disposizione all’ascolto. Il tutto in congiunzione con l’aspetto della visione, a sua volta sospinta verso ipotesi oltremodo rigeneranti. Risulta in sostanza predominante l’impegno per una costante “validazione del presente”.
Indirizzo della Biblioteca: Piazza Università,1 -39100 Bolzano

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